ARCHIVIAZIONE
In generale, la metodologia applicata per l’espletamento di procedure espropriative per pubblica utilità, necessita di una rigida e differenziata archiviazione cartacea degli atti del procedimento nonché di una adeguata gestione dei dati che man mano si acquisiscono durante il procedimento.
Archiviazione
Per ogni lavoro vanno creati tre diversi archivi:
1) Archivio degli atti amministrativi
- atti dichiarativi della pubblica utilità ovvero di proroga dei termini della stessa;
- piani particellari di esproprio completi di elaborato grafico e descrittivo;
- decreti di accesso;
- decreti di occupazione temporanea
- decreti di espropriazione
- atti di cessione
- corrispondenza generale
2) Archivio delle ditte
- in appositi raccoglitori, vanno tenute le cartelle relative alle singole ditte. Su ogni cartella saranno riportati gli elementi essenziali per la individuazione delle ditte, anche con riferimenti al numero di piano particellare. Nelle cartelle, saranno contenuti tutti gli atti relativi alla ditta (es. decreti di accesso notificati, decreti di occupazione notificati, stati di consistenza e verbali di immissione in possesso, accettazioni delle indennità, quietanze, ordinanze di pagamento diretto, corrispondenza di carattere particolare in fotocopia, etc.)
3) Archivio informatico
- un database corrispondente a quello cartaceo, su cui accedere attraverso un programma che consenta la ricerca, l’individuazione della corrispondente pratica cartacea, il calcolo delle indennità spettanti, l’aggiornamento dei dati, l’elaborazione e stampa di tabulati totali o parziali, la stampa dei documenti di rito necessari ad ogni ditta per il conseguimento delle indennità.
Gestione informatica
L’archiviazione cartacea, così concepita, deve integrata con un sistema di gestione elettronico che tiene conto:
- della diversità dei lavori, impiegando la modulistica in uso dal committente, e quando richiesto, differenti o supplementari sistemi di archiviazione;
- della diversità delle procedure, interpretando le leggi adoperate, lo status dei soggetti e le aree geografiche di intervento, al fine della giusta determinazione delle indennità;
- delle diverse fasi della procedura, integrando con terminali e programmi periferici, l’acquisizione dei dati ed il loro progressivo aggiornamento.