Termini per il perfezionamento del procedimento

Sintesi tratta da:

IL Sole-24 Ore   -   (Autore)   Avv. Corrado Maucieri

La disciplina dei termini di validità degli atti del procedimento espropriativo appare completamente rinnovata.
Anzitutto, il testo unico ha completamente abrogato la previgente disciplina, che imponeva all'amministrazione di fissare con il provvedimento di approvazione del progetto comportante la dichiarazione di pubblica utilità i cosiddetti doppi termini, rispettivamente per l'inizio e per il compimento del procedimento espropriativo e per l'inizio e il completamento dei lavori.
Il testo unico ha preso atto che la prassi e anche l'elaborazione giurisprudenziale avevano già accertato che l'unico termine veramente essenziale era quello di validità della dichiarazione di pubblica utilità entro cui doveva emanarsi il decreto di esproprio, così che ha conservato solo quest'ultimo fissandone la durata massima in cinque anni.
Entro tale termine dovrà  eseguirsi, e non solo emanarsi il decreto di esproprio.
L'atto che comporta la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera potrà, anche se ciò sarà improbabile nella concreta prassi operativa. fissare un termine inferiore. mentre in caso di mancata indicazione di qualsiasi termine da parte dell'amministrazione varrà automaticamente il termine ( massimo ) di legge.
Il termine di cinque anni. inoltre. potrà prorogarsi fino a un massimo di altri due anni.
Il testo unico fa naturalmente salvi i termini più lunghi ( cui corrisponde una maggior durata della validità della dichiarazione di pubblica utilità) stabiliti per l'attuazione dei piani urbanistici attuativi. operativi o di dettaglio dalle normative di settore (che sono di dieci anni per i piani particolareggiati e di 18 anni per i piani di edilizia economico-popolare e per i piani degli insediamenti produttivi).
Si deve però osservare che un termine per l'inizio e il compimento dei lavori compare all'articolo 46: esso definisce la soglia temporale massima oltre la quale può chiedersi che sia accertata la dichiarazione di pubblica utilità e sia disposta la retrocessione totale dei bene espropriato.